Tartellette feta e olive con roselline di pancetta

19 ottobre 2014



Eccomi qui: rientrata oggi dalla bellissima isola di Ischia, dove ho trascorso il weekend insieme a Malvarosa Edizioni per festeggiare la vittoria ai Food Blog Awards 2014 nella categoria Baby Food.
Gioia, grande gioia. E pure una gran bella soddisfazione, non fosse che per un "piccolo, insignificante dettaglio": una terrificante influenza gastrica mi ha colto proprio durante i giorni del soggiorno, impedendomi di godere di tutte le straordinarie prelibatezze che i vincitori per le altre categorie hanno avuto l'opportunità di assaggiare insieme ad organizzatori e membri della giuria.
Che dire, una gran fortuna, la mia. Qualcuno deve aver deciso - senza interpellarmi - che dovevo tornare a casa con un paio di taglie in meno piuttosto che con qualche chilo in più, quando io avrei preferito abbandonarmi a laute mangiate come se non ci fosse un domani.
Sarà per la prossima volta, disse a denti stretti, fingendo nonchalance e sportività.

Fatta questa premessa, che ben vale a descrivere l'umore plumbeo dettato dalla contingenza, passo a descrivervi una ricettina preparata qualche giorno fa, che ha deliziato tanto il palato della sottoscritta (ai tempi ancora in perfetta salute) quanto quello del fidanzato, che non è certo tipo da snobbare le invenzioni culinarie della fidanzata, specie se sostenute dalla presenza di affettati di ottima qualità come la pancetta piacentina DOP del Salumificio Peveri, che ci ha subito conquistati.


Tartellette di feta e olive verdi con roselline di pancetta piacentina DOP

Ingredienti per 7/8 tartellette
1 rotolo di pasta brisee
100 gr circa di feta in salamoia
4 olive verdi denocciolate
poco latte 
8 fettine di pancetta piancentina DOP

Ritagliate dal rotolo di pasta brisee alcuni dischetti di 8,5 - 9 cm di diametro.
Sistemateli all'interno di formine metalliche per tartellette e fate cuocere in forno ventilato già caldo a 170° per circa 10 minuti. 
Fate raffreddare e sformate.

Mescolate la feta con le olive verdi tagliate a pezzetti ed unitevi qualche cucchiaio di latte, in modo da ottenere una crema. 
Distribuite la crema all'interno delle tartellette e finite di guarnire con fettine di pancetta arrotolate.


L'orsetto...zuccone!

05 ottobre 2014



In questa domenica un po' piatta, in cui di faccende da sbrigare in casa ce ne sarebbero almeno un milione (basti pensare alla pila di indumenti da stirare...Oh mio Dio, meno male che accatasto tutto in un armadietto in salotto, così occhio non vede e cuore non duole!) ma a scarseggiare è la voglia di farle, io ho pensato bene di prendere tempo, trastullandomi in cucina.
Insieme ad un po' di zucca.
Non so cosa succeda in casa vostra in questa stagione, ma in autunno la zucca a casa mia non manca praticamente mai.
Ci preparo di tutto: antipasti, zuppe, risotti, pastasciutte, secondi, contorni, dolci... La considero una delle verdure più versatili dell'orto (oltre ad essere una miniera di salute) e mi regala sempre tante belle soddisfazioni. Ricchissima di vitamine e povera di grassi, alleata contro infezioni e disturbi gastrici... la zucca merita di entrare a pieno titolo nella dieta dei più piccoli!
Basta un poco di zucca e la pillola va giù... Ah, non era così, eh?
Lasciamoglielo credere, all'Orsetto Zuccone, che è afflitto dalle sue solite manie di protagonismo. 
Zuccone del resto fa sempre di testa sua. 
E' un gran giocherellone, monello, disubbidiente, ma davvero simpatico; e dalla sua si può dire che è un tipo talmente delizioso, da risultare davvero irresistibile!

Qui di seguito vi spiego come fare...per presentarlo ai vostri bambini.


Crema alla "zuccone"
Ingredienti per 4 piccoli golosi

300 gr di zucca mantovana a pezzetti
1 rametto di rosmarino
olio extra vergine di oliva
1 bicchiere di brodo vegetale
30 gr di ricotta (per mantecare e per la decorazione)
1 oliva nera
pan carrè

Fate cuocere la zucca in pentola a pressione per una decina di minuti, fino a quando si sarà ammorbidita ma senza disfarsi. 
Scolatela per bene e fatela rosolare per alcuni minuti in un wok o in una padella capiente con poco olio evo ed un rametto di rosmarino. Togliete il rosmarino ed aggiungete il brodo caldo. Lasciate cuocere sul fuoco basso per altri 5 minuti. Frullate e mescolate ai 2/3 della ricotta. Usate la ricotta avanzata per creare gli occhi e il naso del vostro orsetto, insieme all'oliva nera. Se fosse necessario, aggiungete un pizzico di sale fino.
Servite in ciotole individuali, con cerchietti di pan carrè a far da orecchie. Buon appetito!

Chi lo vuole un bel nido goloso?

30 settembre 2014


"Oh, oh! Mamma pesante, ramo puff!"
Spiritoso, eh, l'uccellino. Prendere in giro in questo modo una dolce mamma premurosa solo a causa di un piccolo "incidente di percorso".

Che poi, problemi con la forza di gravità a parte, una mamma più buona di così è quasi impossibile da trovare!

Giochiamo a nascondino 
Molte mamme mi chiedono di suggerire loro qualche ricetta sfiziosa che contenga verdura, seppur adeguatamente mimetizzata. Il tutto, per evitare scene, capricci, piagnistei, scioperi della fame, musi lunghi, ripicche.

Ed ecco che io, sensibile all'argomento, prontamente intervengo con un burger speciale preparato con petto di pollo alla griglia, ricotta fresca e verdure. Un secondo piatto sano e nutriente che piace a tutti, anche agli adulti (vedi fidanzato qui a casa, che non ha certo fatto complimenti, anzi!).



Ingredienti per 4 mini-burger:

2 patate
1/2 petto di pollo
50 gr di ceci lessati
sale fino q.b.
100 gr di ricotta vaccina fresca
una manciata di carote julienne (oppure di zucchine, sempre alla julienne, precedentemente saltate in padella con poco olio evo)
1 cucchiai di pangrattato
poca farina

Cuocete il petto di pollo alla griglia. Una volta pronto, tagliatelo a pezzetti molto piccoli.
Fate bollire le patate; una volta pronte, schiacciatele con lo schiacciapatate per ricavarne una purea.
Mescolate alla purea di patate il pollo sminuzzato, i ceci bolliti che avrete schiacciato con una forchetta, la ricotta, un pizzico di sale e il pangrattato.
Create quattro palline aiutandovi con le mani e poi schiacciatele leggermente verso il basso, così da ricavarne i vostri mini burger. Infarinateli leggermente su ogni lato e accomodateli su una teglia ricoperta di carta forno, unta con poco olio. Cuoceteli in forno già caldo a 170° per 6/8 minuti per lato.

Per la composizione, si serviranno anche:
dell'insalata verde (es. valeriana)
1 uovo sodo
grissini
olive nere
una piccola zucchina verde
1 carota

Tagliate l'uovo sodo a metà per il lungo: costituirà il corpo dei vostri uccellini. Create il becco aperto con fili di carotine julienne, le alucce con pezzetti di zucchina, gli occhi con rondelle di zucchina e di olive. Create i rami utilizzando i grissini e le foglie di insalata e servitevi di ulteriori carotine alla julienne per realizzare il nido.

Utilizzate rondelle oblunghe di carote per creare le alucce della mamma-uccellino, un triangolino della stessa verdura per il becco, fili di carote julienne per il ciuffo e per le zampette. Anche in questo caso, utilizzate rondelle di zucchine e di olive nere per gli occhi.
Ed ecco che il vostro piattino è pronto per essere degustato: buon appetito!










Settembre andiam... è tempo di m(igr)are!

26 settembre 2014



Chi sono? Un incrocio tra Alice nel Paese delle Meraviglie e lo Stregatto, direi. 
Cosa voglio fare da grande?
Restare "piccola" a sufficienza da non perdere per strada la fantasia e la creatività di cui madre natura mi ha dotata. 
E direi che a 35 anni suonati, visti i risultati, forse il desiderio è stato proprio esaudito.

Pensate un po'.
Mia madre spesso e volentieri ama raccontarmi di quando, appena nata, una sua conoscente esperta di segni zodiacali e congiunzioni astrali volle omaggiarmi delle sue preziosi predizioni. Il responso fu il seguente: un leone ascendente capricorno - in altre parole, un tripudio di fuoco e terra - è destinato a diventare una persona assai pragmatica, concreta, organizzata, ma con pochissima fantasia.

Occhio che già mi scappa da ridere, eh.
Diciamo che dopo un libro di favole, dopo C'era una Volta, dopo i miei piatti che assumano sembianze zoomorfe per la rubrica Food4Kids e dopo tutta un'altra serie di simpatiche stramberie (vedi il "problema" della Bianconigliosi) possiamo tranquillamente sostenere, senza il bisogno di scomodare gli esperti, che mai al mondo fu predetta fesseria più grande.

E del resto io sono fatta così, quando vedo persone razionali, concrete e pragmatiche le guardo come si guarda un marziano, ma anche con profonda ammirazione perchè che sia io il cerchio oppure loro, fatto sta che viviamo su due pianeti lontani anni luce. Ed un cerchio non sarà mai un quadrato, semplicemente.

Questo per dire... Se io fossi un quadrato - non so perchè ma mi sento più cerchio - queste cose non le farei e ad oggi - giusto per ripetermi un tantino - non avrei un bellissimo libro di fiabe da presentarvi, non avrei articoli buffi, mostri improbabili, storie strampalate... E nemmeno piattini come questi da offrirvi che, sono certa, stanno divertendo non poco sia voi che i vostri bambini. E state pur certo che non è mica finita qui :)

Ora, dopo questa lunga riflessione su di me e sulla mia natura, penso sia arrivato il momento di parlarvi di questa ricetta.

Un simpatico granchietto si ripara all'ombra di una grossa palma da cocco. L'ambientazione? Naturalmente, una bella spiaggia dorata arsa dal sole, Che bella immagine estiva. Alla faccia di chi ormai i ricordi delle vacanze li ha messi in un cassetto della propria memoria.
Se però l'estate è finita fuori, perchè non farla continuare almeno in cucina? Questa ricetta vuole assolvere a questa funzione.


Ingredienti:
1 rotolo di pasta briseè
passata di pomodoro
mozzarella a cubetti
sale fino q.b.
origano q.b.

1 carota arancione
olive nere denocciolate
1 uovo
1 peperone rosso
Fagiolini verdi
pan grattato
noci moscate intere

Il granchietto è un fagottino ripieno di pomodoro, mozzarella e origano, preparato con pasta briseè e chiuso come un cornetto.
Srotolate la pasta briseè e tagliatela in 4/8 spicchi (dipende dalla grandezza che preferite assumano i vostri granchietti) con una rotella per pizza. Al centro del lato più lungo dei triangolini - quello opposto al vertice - distribuite un cucchiaino di passata di pomodoro e qualche cubetto di mozzarella. Aggiungete un pizzico di sale fino e poco origano. Arrotolate la pasta briseè partendo dal lato lungo e muovendovi verso il vertice, stando attenti a non far fuoriuscire il ripieno. Chiudete le due estremità arrotolandole verso l'esterno, così da conferirgli la tipica forma del cornetto.

Cuocete i granchietti-cornetti su una placca ricoperta di carta forno in forno già caldo a 180° per 20 minuti circa.

Intanto cuocete un uovo al tegamino, stando bene attenti che il tuorlo non si rompa. Ritagliate il tuorlo utilizzando un coppapasta rotondo di una dimensione leggermente più grande di quella del tuorlo stesso. Così facendo, eviterete di romperlo. Toglietelo dal tegamino usando una paletta e sistematelo in alto sul piatto di portata che servirete al vostro bambino.
Ritagliate da una carotina alcune striscioline per realizzare i raggi solari, che applicherete intorno al tuorlo/sole.

Utilizzate un peperone rosso per realizzare le chele: servendovi di un coltello, dovrete ricavare dalla sua polpa due piccole sezioni a forma di goccia, dalle quali ritaglierete una piccola sezione triangolare al centro, così da ottenere la forma di una chela (vedi foto).
Utilizzate una formina rotonda ad espulsione di piccole dimensioni per ritagliare dall'albume privato del tuorlo gli occhi del granchietto. Da un'oliva nera ricaverete le pupille, se possibile sempre con una formina ad espulsione rotonda, di dimensione ancor più piccola. (Se non ne disponete, potrete farlo tranquillamente con un coltello).

Usate un grissino per realizzare il tronco della palma e fagiolini verdi bolliti per realizzare le foglie. Se poi desiderate realizzare un piatto ancora più ad effetto, aggiungete noci moscate intere tra le foglie-fagliolini che sembreranno in tutto e per tutto delle vere noci di cocco. In tal caso però, siate velocissime a toglietele dal piatto dopo le foto di rito e i selfie del caso, prima che il vostro bimbo se le infili in bocca!

Per la sabbia? Semplice! Basterà utilizzare del pan grattato.

Et voilà, il vostro piattino super delizioso e super grazioso è pronto e state pur certi che strapperà un sorriso non solo al vostro bambino ma anche al resto della famiglia! Come sempre... buon appetito!










Ed oggi per pranzo...pollo!

24 settembre 2014


L'estate ci ha tristemente congedati.
Non che ci si sia accorti più di tanto della sua presenza quest'anno, però va da sè che già solo per principio ci mancherà.
Oggi ho voluto salutarla dedicandole un piatto semplice, sano, ricco dei suoi colori. Allietato da un sole caldo e brillante che, nel mese di agosto, avremmo voluto veder splendere sulle nostre teste un po' più a lungo.
Insomma estate, arrivederci. E vedi di fare di meglio, l'anno prossimo.

Detto questo, oggi si cucina il pollo. Ah sì. Ed è ancora tutto intero, piumaggio incluso.
Scherzi a parte, questo è solo un altro piccolo esempio di quel che si può fare con semplici ingredienti ed un po' di fantasia. Come ti travesto un riso bollito e te lo rendo un piatto prelibato, si potrebbe dire.
In casa mia, ai tempi in cui ancora vivevo con i miei genitori, non era infrequente servire in tavola riso bollito accompagnato a verdure saltate in padella con olio extra vergine d'oliva. Leggero, ma anche gustoso e digeribile.

Normalmente, tutto veniva mescolato e servito come una sorta di riso alla cantonese vegetariano di nostra reinterpretazione. In questo caso, ho semplicemente lasciato correre un po' l'immaginazione e questo è ciò che è saltato fuori: un simpatico galletto accompagnato da carote viola e arancioni, mais, piselli e pomodorini. Provate anche voi. E' semplicissimo. Se la forma del polletto non vi aggrada, potrete realizzare un bellissimo pavone, disponendo i tocchetti di verdura colorata a raggiera, tutt'intorno al corpo dell'animale. 

Vi piace l'idea? Spero di sì! Anche questa presentazione fa parte della mia raccolta Food4Kids : date un'occhiata alla gallery, contiene tante idee sfiziose che di certo i vostri bambini gradiranno!