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Chi di voi è stato in Slovacchia o in Repubblica Ceca avrà forse avuto modo di mangiare questa zuppa calda e fumante, saporitissima e densa, servita in una pagnottella di pane scavata e resa ancor più irresistibile da del buon formaggio fuso.
Bene, dopo una serie infinita di richieste e di suppliche da parte della sottoscritta, ecco che Lubo ha finalmente capitolato e ha acconsentito a prepararmi la zuppa all'aglio (Cesnaková polievka nella sua lingua), servita in quello che io ho ribattezzato, inventandomi il nome di sana pianta, "Il panagliotto".
Ecco a voi il panagliotto!
Lubo l'ha realizzato utilizzando farina 0, farina 00 e semola. E pochi minuti prima del termine della cottura in forno, l'ha spennellata con un filo d'olio aromatizzato con dell'aglio schiacciato. Una vera bontà, oltre ad essere particolarmente carina nell'aspetto.
Per quanto riguarda la zuppa all'aglio... non fatevi spaventare, l'aglio conferisce a questa zuppa una fragranza ed un sapore davvero molto delicato, per nulla eccessivo o "ingombrante". Un vero comfort food per le rigide giornate d'inverno, quelle che soprattutto in Slovacchia e in Repubblica Ceca vedono le temperature scendere anche di diversi gradi sotto lo zero. La zuppa nel pane sa quasi di rifugio di montagna, di baita, di camino acceso mentre fuori la neve scende copiosa. Sa di pranzo in famiglia e di convivialità. E per questo motivo è un piatto che, con tutte le sue varianti territoriali, si trova di frequente sulle tavole dei paesi più freddi.
Ingredienti per 4 persone:
Per i 4 "panagliotti":
500 g farina 00
500 g farina 0
40 g semola
25 g lievito di birra fresco (equivalente ad un cubetto)
500 ml acqua tiepida
2 cucchiai di olio evo
20 g circa di sale fino
1 pizzico di zucchero
per la spennellatura: 1 spicchio d'aglio schiacciato + olio evo
Per la zuppa all'aglio (Cesnaková polievka):
700 g di patate
10 spicchi d'aglio pelati e schiacchiati
1 litro di brodo vegetale
1 ciuffetto di prezzemolo + alcune foglioline per la guarnizione
2 cucchiai di farina
1 noce abbondante di burro
paprika dolce in polvere
formaggio tipo emmentaler o groviera a listarelle sottili o a cubetti
crostini o pane raffermo
Procedimento:
Per i "panagliotti":
Mescolate insieme le due farine e la semola. Sciogliete il lievito di birra nell'acqua e aggiungetevi il sale, l'olio e il pizzico di zucchero. Mescolate bene fino a completo scioglimento del lievito.
Sistemate tutta la farina su una spianatoia, praticandovi un buco al centro, nel quale verserete tutto il composto di acqua e lievito. Lavorate il tutto fino ad ottenere un impasto liscio e compatto. Prelevate una piccola quantità di pasta che terrete da parte (servirà per formare i "laccetti" dei nostri panagliotti). Separate il resto dell'impasto in 4 parti uguali che lavorerete in modo da trasformare ognuna in una piccola palla. Lasciate riposare gli impasti in 4 ciotole leggermente unte con olio evo e coperte con un canovaccio umido. Quando l'impasto avrà raddoppiato il suo volume (il tempo dipenderà in larga misura dalla temperatura della vostra cucina, ma 1 ora e mezza - 2 ore dovrebbero essere sufficienti), rovesciate le palle di pasta su una spianatoia leggermente infarinata. "Strozzate" con le dita una parte della pasta rivolta verso l'alto e attorcigliatela leggermente, così da formare il nodo che vedete nelle foto. Lavorate la pasta che avete tenuto da parte in modo da formare 4 "stringhe" che arrotolerete intorno al nodo di pasta (a mo' di cordicella che chiude un sacchetto). Con un coltello praticate alcune piccole incisioni verticali sotto il nodo di pasta (come quelle che vedete nelle immagini qui sopra) e che daranno l'idea delle pieghe di un sacchettino chiuso. Infornate in forno già caldo a 180° per 10 minuti; poi, senza sfornare, alzate la temperatura a 220° per altri 10 minuti. Levate le pagnotte dal forno snza spegnerlo, ma abbassando la temperatura a 200°. Spennellate le pagnotte con poco olio evo mescolato ad uno spicchio d'aglio schiacciato. Infornate nuovamente a 200° per 5 minuti. Sfornate i vostri panagliotti e fateli raffreddare. Dopodichè tagliate la calotta e svuotateli della mollica, come vedete in una delle immagini qui sopra. Le calotte serviranno da coperchietti per tenere calda la zuppa e il "nodo" realizzato ne faciliterà l'apertura.
Per la zuppa all'aglio:
Pelate le patate e tagliatele a cubetti di dimensioni medio-piccole. Sbucciate gli spicchi d'aglio e schiacciateli con l'apposito utensile o con il dorso di un coltello, avendo cura di ridurli in purea.
Prendete una pentola capiente e possibilmente antiaderente. Fatevi rosolare il burro con l'aglio schiacciato per un paio di minuti. Nel frattempo, scaldate il brodo vegetale. Trascorsi i due minuti, aggiungete un poco per volta al burro e all'aglio schiacciato i due cucchiai di farina, continuando a mescolare con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. La farina amalgamata al burro e all'aglio formerà subito una sorta di roux bianco. A questo punto aggiungete tutto il brodo vegetale e continuate a mescolare con il cucchiaio di legno o con una frusta per amalgamare il tutto. Aggiungete ora anche le patate e il prezzemolo fresco tritato.
Coprite con un coperchio e lasciate cuocere per 25-30 minuti (o comunque fino a che le patate non saranno belle morbide). Togliete la minestra dal fuoco e frullate il tutto fino ad ottenere una zuppa densa.Versate un mestolo di zuppa ben calda in piatti individuali (o nel panagliotto che avete realizzato). Aggiungete quindi il formaggio a listarelle o pezzetti e ricoprite con altra zuppa calda. Servite la cesnaková polievka guarnita a piacere con foglioline di prezzemolo fresco, un pizzico di paprika dolce in polvere e crostini di pane.
Buon appetito!
Con la ricetta dei simpatici "panagliotti" partecipiamo al contest "I love mother yeast" del blog "La dolce vita"
e al contest "Capolavori da gustare" del blog La ricetta della felicità
Cesnakova polievka (zuppa all'aglio slovacca)... nel suo "panagliotto"






nooo quel panagliotto è splendido!!Che magnifica zuppa!!mai stata in repubblica ceca ma con questi primi freddi me la preparerei volentieri!! un abbraccio carissima!
RispondiEliminaDai ma che carina!!!! Una zuppa deliziosa presentata in questo cestino di pane! Bellissimo! :))
RispondiEliminaMi piace moltissimo, è stupenda. Mi piace sia la foto, sia la zuppa nella pagnotta!! Al mio ragazzo piacerebbe tantissimo e sicuramente la proveremo anche noi :D
RispondiEliminaMa che bella ricetta e presentata stupendamente nella pagnotta! Non son mai stata nè in Slovacchia nè nella Repubblica Ceca... bacioni buona giornata ;-)
RispondiEliminaMa che presentazione superba, e poi la zuppa d'aglio mi attira, anche se un po' mi preoccupa...ma sono certa che per qualche strana alchimia alla fine l'aglio sarà solo gustoso e digeribile.
RispondiEliminaA presto
Ale
è stupenda!!! una presentazione meravigliso cper una zuppa che deve essere saporitissima!!! ;)
RispondiEliminasolo tu puoi fare delle cose del genere...mi ci vuole un po per riprendermi...la posto al volo!!!!baci!
RispondiEliminaYUMMY i panagliotti sono fantastici e la zuppa super invitante! da provare! :)
RispondiEliminabellissima questa ricetta... bravissimaaaaaaaa
RispondiEliminaQuel panagliotto fa quasi tenerezza per quanto è bello, bravi bravi
RispondiEliminaMa quanto sono belli questi panagliotti?!?
RispondiEliminaBuona la zuppa, ce ne aveva parlato la nostra Jana, venendo dalla Rep. Ceca la conosce molto bene!
Come mi piacciono questi piatti tradizionali che sanno di famiglia, casa e convivialità! E voglio un panagliotto anche io :-)))!
RispondiEliminaUn bacione
Bello questo piatto!!!
RispondiEliminaMooolto interessante, direi da provare!!!
Non amo molto l'aglio però se mi dici che non lascia un sapore aggressivo ma delicato lo proverò!!!
Ciao!!!
Oltre che molto bella la presentazione, la zuppa deve essere deliziosa!
RispondiEliminaCaspita com'è invitante questa zuppa! Ne è rimasta un pochetto per la sottoscritta? è un po' strana servita dentro al pane ma è anche molto divertente! complimenti davvero!
RispondiEliminaCon quell'aspetto così liscio e vellutato, ho l'impressione che quella zuppa sia una vera delizia!! :))
RispondiElimina...e il "panagliotto" è un vero gioiellino!!! :)
Bacioni
Una zuppa da leccarsi pure la scodella, anzi no, stavolta da mangiarsi pure quella!!! Fantastico post :)
RispondiEliminaBacione
E' quello che ci vuole quando arriva l' inverno. Presentazione bellissima, a presto, Babi
RispondiEliminaWow, ma è un capolavoro! Mi piace da matti il pane che sembra una testa d'aglio, davvero stupendo! Bravissimi!
RispondiEliminami piacciono un sacco queste sfiziosità!!!!
RispondiEliminabuongiorno!
Semplicemente stupenda!!! :D
RispondiEliminauh mamma ma il panagliotto con la sua forma strana mi piace un sacco e quel ripieno dev'essere così avvolgente! ... epppoi però tutti a nanna! ;)
RispondiEliminaA parte che come ingredienti deve piacermi da matti, ma poi è il solo vederla presentata nel pane che mi mette di buon umore!
RispondiEliminaBellissima idea e presentazione d'effetto! complimenti e grazie per la partecipazione al mio contest!
RispondiEliminaMi ricorda Praga...
RispondiEliminaCorri a vedere! Ti aspetto! http://laricettadellafelicita.blogspot.com/2011/11/capolavori-da-gustare-i-vincitori.html
RispondiEliminamamma che buonaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!me la stò gustando proprio adesso!un pò piccantella (avevo paprika piccante e non dolce in casa :P ) ma se non ci sono bimbi è perfetta!
RispondiEliminaRicetta perfetta per questa serata piovosa e un pò freddina!
Buon Halloween a tutti!
Mary