Filetto con burro alla senape di Digione ed erbe aromatiche: il mio modo di "cucinare una stronzamica"

27 febbraio 2014


Oggi volevo provare a me stessa che la carne può anche essere fotogenica.
Fotogenica, sì. E non solo stucchevole, pesante, da calcio nei denti (per una come me che la carne la ama tanto quanto ama vedersi scippare lo smartphone dalle mani sotto casa, cosa che peraltro mi è già successa), ma pure buona. Oh, è buona! Tenera, da acquolina in bocca, anzi, no,  proprio da salivazione accelerata a mille, delicata... Con un gusto un po' particolare che la fa assomigliare tanto ad uno di quei piatti di carne mangiati in Francia o nell'Europa del Nord. Vi ho convinti? Avrei un futuro come pubblicitaria eh, che dite?

La ricetta che vi presento oggi è tanto buona quanto semplice da realizzare. Il segreto sta nel burro. Un burro aromatizzato con senape di Digione, miele, dragoncello, timo, sale e pepe, che viene aggiunto al filetto in cottura.

Passeremo alla ricetta poi (il motivo di questo voluto rimando sarà spiegato a tempo debito).

Ora lasciate che vi parli di un progetto al quale ho preso parte personalmente in qualità di spettattrice nella giornata di lunedì. Il progetto in questione si chiama Scuola Comica di Cucina ed è un nuovo format televisivo condotto da Irene Vella, giornalista ed inviata del Cristina Parodi live, Daiana Cecconi, amatissima concorrente della seconda edizione di Masterchef Italia e il bartender Bruno Vanzan, compagno sul set di Benedetta Parodi e campione del mondo di Flair.
Il nuovo format tv, che è a metà strada tra uno showcooking di alta cucina ed una sessione dal vivo di cabaret, intende fornire al pubblico buonissime ricette per tenersi stretti mariti e fidanzati e perle di saggezza, elargite con sagace ironia, per sistemare le "stronzamiche" una volta per tutte. Un format tutto in rosa, quindi, complice anche il piccolo adorabile Maialino Grugnino chef, la mascotte della trasmissione.

Ma, torniamo a noi. Chi sono le "stronzamiche"? Trattasi di finte amiche tutte sorrisi e moine (definibili tranquillamente anche come "gatte morte"), pronte "a mettervela in quel posto" non appena date loro le spalle. Pronte a sparlare di voi, a soffiarvi il fidanzato, la promozione sul posto di lavoro, la vostra vita.

Il format trae spunto dal libro di Irene Vella "Credevo fosse un'amica e invece era una stronza", in cui si parla di stronzamiche (appunto) e di come difendersi da loro e in cui si affronta anche un tema di scottante attualità come quello del bullismo tra adolescenti. Un fenomeno odioso che spesso, tra ragazze, è in grado di toccare punte di cattiveria estrema, specialmente psicologica.

Ma ora, niente paura: ci pensano le esperte Irene e Daiana a fornirci "la ricetta giusta" per liberarci delle stronzamiche una volta per tutte. E lo fanno ricordandoci che l'ironia e la capacità di "riderci su" possono essere armi preziosissime da tenere sempre a portata di mano.

La registrazione della puntata zero del format (dal titolo: "Come ti cucino una stronzamica") è avvenuta lunedì 24 febbraio nella splendida location rappresentata dall'Hotel Hermitage di via Messina a Milano. Tra uno scambio di battute e l'altro, Daiana ha preparato sotto i nostri occhi succulenti fingerfood atti a stendere la stronzamica e a far bella figura con mariti e fidanzati. Mattia Pastori, barman campione d'Italia in carica e sostituto per l'occasione di Bruno Vanzan, ci ha regalato i segreti della preparazione di un cocktail con gin e zucchero filato che, a dirla tutta, per una stronzamica è talmente buono da risultar quasi sprecato :)

A chiudere la puntata, l'intervista realizzata da Irene Vella ad un'ospite speciale, la giornalista Francesca Senette, che ha coinvolto il pubblico in sala con aneddoti personali sulle finte amiche.
Alla domanda: "Possono le donne fare squadra tra loro?" Francesca ha dato una risposta che condivido: per fare squadra è necessario che una donna si accetti per quella che è, senza gettare la propria frustazione, la propria insicurezza e il proprio senso di inadeguatezza su un'altra donna".




Come forse avrete a questo punto intuito, la mia ricetta di oggi vuole essere il mio modo di "cucinare la stronzamica". Una ricetta piccantella (come forse direbbe Daiana, abbandiamo pure di pepe così magari la stronzamica a forza di tossire ci si strozza!) che per la stronzamica può diventare ancora più piccante, se proprio se lo merita. Ma è anche una ricetta che si farà amare ancor di più dal vostro compagno e che farà sfigurare qualunque stronzamica secca, invidiosa e scarsissima ai fornelli vi si pari davanti...parola mia!

Dopo essermi persa in un eloquio pressochè infinito, passiamo ora alla ricetta. Rigorosamente per due persone (voi e la vostra stronzamica, faccia a faccia; oppure voi e il vostro uomo, una volta che vi sarete liberati per sempre della stronzamica).

Filetto con burro alla senape di Digione ed erbe aromatiche

2 filetti di manzo
70 gr di burro ammorbidito
1 cucchiaino di senape di Digione
1/2 cucchiaino di miele 
dragoncello e timo freschi
sale fino e pepe nero macinato q.b.

rametti di timo e di rosmarino per la cottura in forno e la guarnizione finale
olio evo
pomodori pachino per accompagnare

 Lavorate il burro ammorbidito (per ottenere un burro in pomata è opportuno lasciarlo fuori dal frigorifero per alcune ore) con la senape, il miele, il dragoncello e il timo tritati. Formate con il burro una specie di salsicciotto che farete rassodare in frigo avvolto nella pellicola trasparente.

Pepate la carne e fatela dorare in padella con poco olio, alcuni rametti di timo e di rosmarino per 2/3 minuti per lato. Rimuovete rosmarino e timo e distribuite il burro alla senape sulla carne, tagliato a tocchetti. Lasciate sciogliere il burro e servite subito i vostri filetti con un contorno semplice di pomodorini pachino freschi conditi con olio e sale, rametti di timo e di rosmarino e, se necessario con una spolverata aggiuntiva di pepe macinato (specialmente se siete a cena con la stronzamica!)


Questa ricetta è (molto liberamente) tratta dal libro "Cucina Creativa" di Miele.

5 commenti:

  1. Questo piatto è tutto tranne che poco fotogenico, ho l'acquolina^_^
    Complimenti per il tuo progetto!!!

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    1. Grazie per i complimenti alla mia ricettina cara! Per il resto, il simpatico progetto è di Irene Vella e Daiana Cecconi, io ho avuto la fortuna di assistere alla registrazione della puntata zero in qualità di spettatrice :) viva loro e...abbasso le stronzamiche! ;)

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  2. Considera questo: io odio la carne e quindi quando la trovo postata in qualche blog salto a piè pari e mi dirigo altrove. E' più forte di me. Oggi invece no. Non solo la tua carne la trovo fotogenica, ma la trovo davvero da acquolina in bocca.. Poi leggere che ha tutti quei profumi, il timo, il rosmarino, la senape.. Insomma una goduria vera e propria, che stende tutti, stronzamica e marito :)

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  3. mamma mia, che piatto goloso e prelibato....

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