"Labbra rosse come una rosa, pelle bianca come la neve": la merenda di Biancaneve

22 giugno 2014


"C'era una volta una bella principessa di nome Biancaneve: aveva i capelli neri come l'ebano, la bocca rossa come una rosa e la carnagione bianca come la neve"

"Ogni cosa a suo tempo": è così che si dice, no?
Eppure, io ai voli di fantasia, alle fiabe, agli entusiasmi tipici dell'infanzia, non sono mai stata in grado di rinunciare (ho pure fatto diventare La bella Addormentata una food blogger, vedete un po' voi). Anche questa volta non mi sono smentita: mentre preparavo questa merenda leggera, bianca come la neve e rossa come una rosa, ho pensato alla fiaba di tutte le fiabe, alla principessa di tutte le principesse, ad un fiore cui il tempo sottrae i petali uno ad uno, lasciandoli scivolare su un soffice manto di candida neve fresca... ora, tralasciando immagini suggestive e poetiche, non vi sembra ovvio, scontato, ASSOLUTAMENTE LAMPANTE, che questo dolce al cucchiaio assomigli in maniera inequivocabile a Biancaneve?! Non ditemi che non ci avevate pensato pure voi, eh, che non ci credo
(Cosa mi sono fumata? Mah, niente direi, it comes naturally!).

Beh insomma, sia che questa coppa deliziosa vi ricordi Biancaneve, Heidi o l'ultima pannacotta trangugiata con voluttà al termine di un faraonico pranzo domenicale dalla nonna, poco importa. Io dovevo parlarvi di fiabe, punto. 
Dovevo ricordarvi del mio  favoloso mondo di C'era una Volta  e, con la massima discrezione e compostezza che tipicamente mi contraddistinguono, preannunciarvi che a tal riguardo arriveranno presto belle novità...e che non sto più nella pelle, che ho ormai solo due ciuffi di capelli in testa perchè tutti gli altri me li sono strappati dalla gioia... ma ecco, mi fermo qui. Non voglio darvi altre anticipazioni, che le cose le scoprirete a "suo tempo", proprio come recita la saggezza popolare. 



Bando alle ciance, starete bramando la ricetta di questo dessert leggero tanto quanto la strega cattiva bramava far fuori la sua scomoda rivale...pertanto, se pazientate ancora un minutino, l'avrete!

Prima, però, lasciate che colga l'occasione per dirvi che Menta Piperita si prenderà una piccola pausa, ma che tornerà ai primi di settembre bella vispa e arzilla come sempre (e chi m'ammazza a me?!)
Quindi, in super mega anticipo rispetto a tutti gli altri,  vi auguro una buonissima estate: fatene buon uso!


per la crema allo yogurt:
500 gr di yogurt bianco magro
60 gr di miele  d’acacia (o millefiori)
½ cucchiaino da thè di agar agar in polvere
Per la gelatina alle fragole:
150 gr di fragole ben mature
3 cucchiai di zucchero di canna
1 pizzico di cannella in polvere (opzionale)
1 cucchiaino di agar agar
Foglioline di menta fresca per decorare

Procedimento:
1.       In un pentolino, scaldate a fiamma bassa il miele e scioglietevi l’agar agar, avendo cura di mescolare accuratamente per evitare che si formino grumi.
2.       Mescolate il miele allo yogurt e porzionatelo all’interno di 4 bicchieri
3.       Lavate e asciugate le fragole, tenendone da parte 4 per la decorazione
4.       Private le fragole del loro ciuffetto verde e frullatele insieme allo zucchero di canna e ad un pizzico di cannella in polvere
5.       Scaldate in un pentolino (sempre a fiamma bassa) il succo di fragola e fatevi sciogliere all’interno un cucchiaino di agar agar in polvere
6.       Quando tutto l’agar agar si sarà sciolto, togliete dal fuoco e mescolate fino a che il composto non inizierà ad intiepidirsi
7.       Distribuite la gelatina alle fragole sulla crema allo yogurt e riponete in frigo per un paio d’ore a far addensare
8.       Servite la crema allo yogurt guarnita con le fragole lasciate precedentemente da parte e con foglioline di menta fresca



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