Cucina ceca e slovacca


La cucina ceca e slovacca "delle origini" si può suddividere in due macroaree, rappresentate rispettivamente dalla cucina delle aree montane e da quella delle aree pianeggianti.
L’una e l’altra cucina si svilupparono intorno ad alcuni ingredienti principali, che rappresentavano quelle “materie prime” più facilmente accessibili agli abitanti del luogo: il clima delle aree montane è piuttosto rigido e in queste zone l’alimentazione si basava un tempo quasi esclusivamente su prodotti di origine vegetale e su derivati del latte. Fino al 18° secolo le pietanze vengono generalmente preparate con alcuni ingredienti base quali il pane, i legumi, il cavolo, il grano saraceno, il miglio e l’ orzo. Nelle aree pianeggianti invece, dove il clima è meno rigido, il terreno più fertile consentiva un’alimentazione più varia, fatta di carne, diversi tipi di verdure e frutta.
Quando nel corso del 18° secolo le patate vengono importate dall’America, questo cambia radicalmente l’alimentazione degli abitanti delle zone montane e di tutto il Paese, tanto che esse diventano nel 19° secolo protagoniste indiscusse in tavola e base di numerose preparazioni, insieme ai crauti.
Oggi la cucina ceca e slovacca differisce significativamente da quella della tradizione, soprattutto per merito dello sviluppo economico che ha ridotto le differenze prima esistenti tra gli abitanti di diverse aree geografiche. Per fortuna, tuttavia, le ricette più antiche sono sopravvissute fino ai giorni nostri, conservate in antichi ricettari o tramandate di generazione in generazione. Cercheremo con la nostra rubrica di investigare alcune di queste antiche preparazioni, per lo più sconosciute nel nostro Paese.

Dizionario delle specialità tipiche

Halusky: gnocchetti di patate serviti tradizionalmente con bryndza (formaggio morbido di pecora) e pancetta affumicata fritta oppure con crauti e pancetta affumicata. 

Kapustniky: focaccine (o pagnotelle, a seconda della forma prescelta per la loro preparazione) ripiene di crauti.

 Knedl'a (Sk) - Knedlik (Repubblica Ceca): pane bianco morbido, la cui particolarità consiste nel venir cotto bollito in acqua o al vapore. Tipicamente accampagna piatti che prevedono l'utilizzo di salse di carne o di verdura. Una volta cotto, viene riscaldato al vapore. Visualizza la ricetta (nella versione slovacca, quella dello knedl'a) presente su questo blog.


Lokse:  simili a pancakes nella forma, vengono gustati normalmente con un ripieno di carne, verdura e formaggio, o con cavolo rosso e anatra, secondo una ricetta della tradizione. 


Pirohy: pasta simile ad un raviolo, che può avere diversi ripieni (es.bryndza, pancetta fritta ed erba cipollina)

Cesnaková polievka (zuppa/minestra all'aglio): può essere si una minestra che una zuppa cremosa a base di aglio schiacciato e patate. Rappresenta uno dei piatti più tipici di entrambi i Paesi e, nella sua versione più densa, viene spesso servita in "zuppiere" di pane privato della mollica. Visualizza la ricetta della Cesnaková polievka  su questo blog.


Masova polievka: la parola polievka ha il significato ambivalente di zuppa e minestra. La Masova polievka è una minestra di carne che può essere più o meno densa, a seconda delle preparazioni.

Svieckova na smotane: è un piatto tipico locale a base di carne di vitello o di manzo (di solito filetto) avvolta in una densa salsa molto saporita a base di curcuma e guarnita a piacere con composta di mirtilli rossi. Visualizza la ricetta della Svieckova na smotane su questo blog.